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Risposte alla domande più frequenti (FAQs)

Cliente : C

Distributore: D

 

C: Che cos’è questo servizio BiciSicura ?

D: Si tratta di un’etichetta indelebile da incollare sulla bici e che riporta un numero univoco, che rappresenta il numero di targa della sua bicicletta. Tale numero poi, assieme alle caratteristiche della sua bici ed ai suoi riferimenti personali, è inserito nel RIB, ovvero Registro Italiano Bici, a disposizione degli organi di sicurezza, polizia e vigilanza, per le ricerche e verifiche sulla proprietà. Esattamente come il PRA per le automobili.

C: Ma questo RIB è un registro governativo ?

D: No. Si tratta di un registro pubblico, ma gestito, nel totale rispetto della legge sulla Privacy e secondo stringenti norme di sicurezza ed affidabilità, da un’azienda privata, EasyTrust s.r.l., depositaria dei marchi EasyTag, BiciSicura e Registro Italiano Bici. Tale registro è riconosciuto dagli organi di Sicurezza, Polizia e Vigilanza come archivio affidabile e sicuro.

C: E se il ladro stacca l’etichetta ? O la ricopre con un’altra etichetta o la ridipinge ?

D: Se staccata, l’etichetta si autodistrugge, lasciando impresso il marchio VOID (“mancante” in lingua inglese), che può essere eliminato solo con detergenti speciali.

C: Ma il ladro ha tutto il tempo per eliminare l’etichetta o nasconderla !

D: Sì, è vero, ma non può farlo durante il furto o comunque prima di aver ricoverato la bici in un luogo nascosto. Gli serve più tempo.

C: Se però ciò avviene, come si risale al proprietario ?

D: La targa è solo il primo elemento di protezione e di identificazione. Un secondo elemento è costituito dal numero di telaio, che va registrato assieme alla targa.

C: Dove trovo il numero di telaio della mia bici ?

D: Normalmente lo può trovare sotto la scatola del movimento centrale (dove c’è il perno su cui sono inserite le staffe). E’ impresso a fuoco ed in bassorilievo sulla scatola stessa. Per questa caratteristica non è raschiabile se non a rischio di indebolire e rovinare la scatola in maniera visibile. Tenga presente che l’abrasione o comunque la manomissione del numero di telaio costituisce di per sé già un reato. Addirittura, chiunque viene trovato alla guida di una bicicletta con il numero di telaio manomesso è passibile di verifica e di indagine da parte degli organi di polizia.

C: E se non c’è il numero di telaio ?

D: In tal caso, per la verità poco frequente, conviene scrivere in numero di targa, con un pennarello indelebile, sotto la scatola del movimento. Tale numero di targa si può anche scrivere in altre posizioni, a patto di indicarlo sulla scheda della bici contenuta nel Registro Italiano Bici. Esistono inoltre altre soluzioni di rapida implementazione che si possono conoscere chiamando l’assistenza clienti EasyTag BiciSicura al numero 199 24.00.51.

C: Supponiamo che il ladro elimini la targa ed anche il numero di telaio. In tal caso non si potrà più risalire al proprietario !

D: E’ proprio a questo punto che interviene il terzo livello di protezione ed identificazione, vale a dire la fotografia della bici, che va inserita durante la registrazione della bicicletta.

C: Come vengono utilizzate queste informazioni dagli Organi di Sicurezza, Polizia e Vigilanza per risalire al proprietario ?

D: Accedono nella sezione speciale a loro riservata del sito www.registroitalianobici.it e ricercano la bicicletta recuperata  per numero di targa o per numero di telaio. Se presente nel RIB, hanno così la possibilità di visualizzare i dati anagrafici del proprietario. Cliccando poi sul bottone di segnalazione, inviano automaticamente al  RIB l’avviso di ritrovamento. Ricevuta la segnalazione, il RIB provvederà a contattare il proprietario per organizzare il recupero della bici. Laddove non sia immediatamente disponibile l’accesso al sito, rimane sempre utilizzabile l’accesso al call center via numero verde.

Nel caso in cui non siano rintracciabili il numero di targa o numero di telaio, l’agente può effettuare una ricerca della bici rubata per provincia/città e quindi sulla base delle fotografie delle bici visualizzabili tentarne l’identificazione.

C: Come si fa poi a recuperare la bicicletta ?

D: Occorre distinguere due casi. Se la bici è stata recuperata dai Carabinieri, dalla Polizia o dai Vigili urbani, questa verrà trattenuta presso di loro e quindi il recupero andrà effettuato di persona, presentandosi muniti di libretto e di denuncia di furto o smarrimento.

C: Che cosa è il libretto ?

D: La confezione che si acquista, oltre alla etichetta adesiva, contiene anche una scheda che deve essere compilata a mano con i dati del proprietario e con le caratteristiche della bicicletta, mentre il numero di targa lo si trova già pre-stampato. E’ importante portare con sé il libretto, anch’esso dotato di codice univoco (PSN), perché assieme alla registrazione contenuta nel RIB rappresenta il titolo di proprietà. Esattamente come per le automobili.

C: Se perdo il libretto cosa devo fare?

D: Deve chiedere un duplicato al RIB, Registro Italiano Bici, al prezzo 15 €, comprese le spese di spedizione. Senza libretto si corre il rischio che gli organi pubblici abbiano difficoltà a restituirle al bicicletta.

C: Quindi basta presentarsi col libretto per ritirare la bici ?.

D: Non dimenticate però la denuncia. Questa deve essere sempre compilata in ogni caso ed occorre segnalare al RIB il furto o smarrimento, accedendo al sito www.registroitalianobici.it o www.easytag.it , oppure chiamando il numero verde 800 03 45 17 da linea fissa e 199 24 00 51 da cellulare. Sul sito potete anche trovare dei facsimile di denuncia da presentare ai vari comandi, dopo averla debitamente stampata e compilata. Ricordate poi di indicare gli estremi della denuncia nella scheda della bicicletta, in modo da facilitare la restituzione della bicicletta se l’organo che la ritrova non è lo stesso di quello a cui è stata presentata la denuncia.

C: Se non ho fatto la denuncia cosa succede ?

D: Sta alla discrezionalità del comando procedere o meno alla restituzione della bici. Ma conviene non rischiare. Quindi fate sempre la denuncia.

C: Devo pagare qualcosa per il ritiro ?

D: Dipende dai vari comandi. Normalmente non si paga nulla se la bicicletta è stata ritrovata direttamente da un loro ufficiale. Mentre se è stata consegnata a loro da un privato cittadino che ha effettuato la segnalazione di ritrovamento, occorrerà pagare il premio allo stesso (minimo 20 €). Ovviamente il pagamento del premio non coinvolge i comandi in quanto trattasi di transazione privata, prevista dal codice civile.

C: Qual è l’altro modo di ritrovamento ?

D: Si tratta del caso in cui il ritrovamento viene fatto da un privato cittadino. Poiché sulla targa vi è indicato “ricompensa per restituzione”, prevista tra l’altro anche dal Codice Civile (Artt. 927-928-929), chi la ritrova può segnalarla al registro italiano bici, sempre via sito web o via numero verde (per garantirsi la ricompensa) e quindi consegnarla agli organi di sicurezza, polizia e vigilanza .

Se la consegna ai suddetti organi avviene senza aver prima segnalato il ritrovamento al RIB, il ritrovatore rischia di non poter reclamare poi la ricompensa. E’ possibile anche che effettui solo la segnalazione al registro e trattenga la bici presso di sé in attesa del recupero da parte del proprietario. Nel caso in cui però il ritrovatore e/o il proprietario vogliano rimanere nell’anonimato, il RIB dovrà incaricare una terza parte per il recupero e, a carico del proprietario, vi saranno le spese di spedizione, oltre al premio riconosciuto al ritrovatore (al minimo pari a 20 €).

C: Alla fine quali costi devo sostenere ?

D: Nulla, se il ritrovamento è fatto direttamente dagli organi di polizia; 20 € se è fatto da un privato cittadino che reclama il premio. Più l’eventuale premio che ha messo liberamente in palio Lei come proprietario.

C: Tornando alla registrazione, come faccio a registrare la foto della bici ?

D: Scattando la foto con una fotocamera digitale ed inserendola sul sito web tramite il proprio computer. Oppure, più agevolmente, registrando la bici attraverso un semplice messaggio MMS inviato al n. 347 8775 258, attivabile con un qualsiasi telefonino dotato di fotocamera.

C: Cosa pago con il prezzo dell’etichetta ?

D: Paga l’etichetta, la registrazione nel RIB ed il servizio di segnalazione e recupero in caso di furto/smarrimento e successivo ritrovamento per tre anni dalla data della registrazione.

C: E dopo i tre anni ?

D: Può rinnovare il servizio di protezione ed identificazione per altri tre anni al prezzo di 5 €. Se non lo rinnova, la bicicletta verrà mantenuta nel RIB ancora per un anno, dopo di che verrà cancellata definitivamente. Se viene recuperata la bici in assenza di rinnovo ma con la bici ancora presente nel RIB, per il suo recupero il proprietario, oltre agli altri costi, dovrà sostenere una spesa di 50 €, che gli darà diritto anche al mantenimento della registrazione per altri successivi 3 anni.

C: E’ possibile che qualcuno ritrovi la mia bicicletta e la registri come sua acquistando una nuova targa ?

D: Se la bici non è mai stata registrata prima nel RIB, questo è possibile. Del resto, chi può affermare con sicurezza la proprietà di una bicicletta se tale proprietà non risulta da nessuna parte ?

E’ invece sufficiente che la bici sia registrata, per impedire a chiunque di ri-registrarla con un’altra targa. Infatti, una volta registrata, la bicicletta rimane di proprietà del primo proprietario (fa testo la data di registrazione) e solo questi può alienarla attraverso una cessione.

C: Cosa significa alienarla attraverso una cessione ?

D: il proprietario che intenda cedere la sua bici ad un'altra persona, deve farne richiesta, sempre tramite sito web o tramite numero verde, al RIB. Solo così la bici potrà essere ri-assegnata ad un altro nuovo proprietario, con lo stesso numero di targa, numero di telaio e foto, assieme ad eventuali altre caratteristiche.

C: Come avviene il passaggio al nuovo proprietario ?

D: Una volta ceduta dal primo proprietario, il RIB provvederà a liberare la bici in modo che il nuovo proprietario, registrandosi, possa metterla a suo carico (riattivazione), pagando solo 5 € , che gli garantiscono il servizio di protezione ed identificazione per tre anni.

C: Dove si possono comprare il rinnovo e la riattivazione ?

D: Presso il nostro negozio e consistono in una busta contenente un codice da inserire durante la riattivazione, fatta sul sito web o tramite numero verde.

C: Se colui a cui cedo la bici non vuole registrarla, cosa deve fare ?

D: Assolutamente nulla, perché con la cessione viene cancellata dal RIB e quindi non verrà più censita se non seguirà una riattivazione.

C: E che ne è della targa se risulta ancora presente sulla bici ?

D: Non serve assolutamente più a nulla, perché non sarà più censita nel RIB.

C: Il proprietario, una volta avvisato del ritrovamento, ha l’obbligo di ritirare la bicicletta ?

D: Non ha questo obbligo. Tuttavia la rinuncia, per il RIB, equivale ad una cessione e quindi con 5 € il ritrovatore può diventarne il nuovo proprietario.

C: Devo sempre portare come me il libretto quando esco con la bici ?

D: Non è necessario. Tuttavia è consigliabile, perché, come avviene in certe, città, le pattuglie della polizia, carabinieri e vigili urbani possono fermare il ciclista ed, in mancanza del libretto, possono attivare dei controlli e verifiche sulla proprietà, facendo perdere inutilmente del tempo. Non solo. Ma se vi viene rubata la bici, il libretto, che contiene tutti i dati, vi risulterà utilissimo per effettuare la denuncia agli organi competenti e per attivare la segnalazione al RIB. Se non avete con voi il libretto, diventa tutto più difficile in quanto per dimostrane la proprietà dovete accedere al sito web o chiamare il numero verde del RIB, che però, come prima cosa, vi chiede il numero di targa, che dovrete quantomeno aver segnato da qualche parte o ricordarlo a memoria, se la bici vi è stata appena rubata.

C: Quali altri vantaggi mi può offrire la registrazione ?

D: Un ulteriore vantaggio è legato alla facilità con cui si può cedere o permutare la propria bici. Infatti l’immediato e sicuro accertamento della proprietà dato dalla registrazione nel RIB, vi consente di cedere o permutare la bicicletta senza che il compratore possa avere dubbi sulla provenienza della bici stessa. Basta una telefonata al call center ed il RIB informa chiunque sullo stato della bici: rubata/smarrita o registrata. E se risulta rubata/smarrita, state certi che nessuno ve la comprerà o permuterà. In questo modo è possibile anche creare un mercato dell’usato per così dire “sicuro”, che metta al riparo il compratore dal reato di ricettazione, che, commesso on modo consapevole od inconsapevole, rappresenta sempre una brutta grana.

C: Se però quando compro una bici nuova, non la targo, ma tengo lo scontrino e ci scrivo anche il numero di telaio, il ladro che mi dovesse rubare la bici non potrebbe mai diventare il nuovo proprietario semplicemente targando la bicicletta !

D: Purtroppo non è così. Finché non viene targata, la bicicletta è un oggetto anonimo per definizione.

C: Ma lo scontrino ed il numero di telaio sono una prova certa di proprietà ?

D: No, perché Lei potrebbe aver venduto la bicicletta ad una persona che poi l’ha rivenduta a sua volta ad un’altra, e così via. E stia certo che il ladro di cui sopra affermerà che le cose si sono svolte proprio in tal modo. E, molto probabilmente, Lei non lo scoprirà nemmeno. Infatti chi può sapere che lei ha lo scontrino con segnato il numero di telaio ? Gli organi di sicurezza, polizia, vigilanza od il privato cittadino che ritrovano la sua bici, contatteranno il proprietario registrato nel RIB, cioè il ladro…

Se non ha mai targato la bici, non ha speranza.

C: Quindi la bicicletta nuova va targata immediatamente ?

D: E’ proprio così. Solo con il censimento nel RIB, la sua bicicletta viene associata a Lei in maniera certa. Attenzione però: la bici gliela possono rubare comunque. Tuttavia se viene ritrovata Lei sarà il primo ed il solo a saperlo e pertanto potrà recuperarla rapidamente.

C: E la bicicletta usata ? Mi conviene registrarla ?

D: A prima vista sembrerebbe dipendere dal valore oggettivo ed affettivo della bici stessa. Ma non così. Consideri solo che, se rubata e ritrovata, potrà recuperala gratuitamente o pagando solo 20 €. E comunque potrà sempre rinunciare al recupero, non pagando nulla. Pertanto, non esistono buoni motivi o ragioni per non registrarla.

C: Ma con la scusa del premio, non è che si crea un incentivo a rubare la bicicletta ?

D: Normalmente il ladro realizza di più vendendo la bici al mercato nero. Inoltre il registro RIB ha in atto una costante verifica delle frequenze di ritrovamento da parte di ciascun ritrovatore. Oltre una certa frequenza nei ritrovamenti, il ritrovatore si approssima al ladro e quindi viene segnalato agli organi di pubblica sicurezza, polizia e vigilanza.

C: Quando compro una bicicletta nuova, oltre a registrarla, devo anche conservare lo scontrino di acquisto ?

D: Conviene conservare lo scontrino, inserendolo nel libretto stesso. Vale per la garanzia, ma potrebbe valere, in rarissimi casi, anche come ulteriore sistema di identificazione e determinazione della proprietà.

   

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